Halloween is coming!

Ciao a tutti!

Anche i piú distratti avranno notato che Halloween sta arrivando! Qualche indizio? Montagne di zucche ad ogni angolo, mostri streghe e ragnatele in ogni dove, pubblicitá che parlano solo di travestimenti mostruosi e di cibi dai nomi improbabili, e al cinema? Film ai limiti dell’attacco coronarico… Quindi  non possiamo non parlarne e dare qualche consiglio su come essere perfettamente confidenti con Halloween!

Questa ricorrenza, squisitamente anglosassone, é stata pienamente accolta anche in Italia e,  seppure per noi rappresenti poco piú di una sorta di macabro carnevale, non c’é cittá dove non siano organizzate feste in maschera, o casa che non sfoggi zucche finemente intagliate e sempre piú mini mostri suonano i campanelli al motto di “dolcetto o scherzetto?!”.

Ma oltre a quello che ci hanno insegnato i film e la TV sappiamo davvero cosa é Halloween?

Halloween leggende e miti da sfatare

Diciamolo subito: Halloween non é una festa americana… almeno non in origine! Ha origini celtiche e sembra derivare da una festivitá Irlandese chiamata Samhain. Lo Samhain era una sorta di capodanno che segnava l’inizio della stagione fredda e buia. In quella notte, coincidente con il 31 ottobre, era credenza che il rapa cavaconfine tra i mondi dei morti e dei vivi si dissolvesse permettendo agli spiriti di vagare sulla Terra. Nei boschi venivano compiuti rituali di fuoco e sacrifici animali durante i quali venivano indossate maschere grottesche ed usate lanterne fatte di rape cave con candele all’interno (niente zucche quindi!). Fuori dalle porte venivano lasciati cibo e latte per rifocillare gli spiriti che venivano a far visita ai familiari, ma anche lanterne, sempre di rape, per indicare loro la strada. Ovviamente anche li spiriti maligni vagavano sulla terra e quindi i contadini ricorrevano a travestimenti mostruosi per spaventarli o confondersi con loro e non essere molestati.

Con la Cristianizzazione, molte festivitá pagane furono cancellate o fatte coincidere con festivitá religiose. Venne istituito un solo giorno di Ognissanti il 1 Novembre e la commemorazione dei morti il giorno successivo.Tuttavia l’antico capodanno contiuó ad essere festeggiato, perpetuando il suo legame con il mondo dei morti e dei santi ed assunse il nome di “Vigilia di tutti i santi” in inglese All Hallows Eve contratto poi in Halloween.

zucca1Solo nel XIX secolo, a seguito di una massiccia immigrazione irlandese, la festa di Halloween approdó in America diffondendosi velocemente. Ovviamente ci furono alcune variazioni atte ad adattarla al nuovo tessuto sociale, alle diverse necessitá e risorse disponibili. É in questa fase “adattiva” che le piú pratiche zucche sostituirono le rape cave. Le zucche erano piú semplici da trovare, piú grandi, vuote all’interno e quindi piú facili da intagliare con decori sempre piú elaborati.

Trick or Treat?

Anche se oggi é conosciuto come Dolcetto o Scherzetto, Trick or Treat significa “inganno o offerta”, é un’antica consuetudine che prevede di arrecare dispregio ad una casa (fare uno scherzetto), qualora il padrone non fornisca una offerta (il dolcetto). La pratica é figlia di tradizioni medievali, diffuse anche in Italia, secondo cui nel giorno di ognissanti i poveri bussavano alle porte chiedendo l’elemosina in cambio di una preghiera per i defunti.

Halloween Oggi

Con il trascorrere del tempo, il significato originario di Halloween é andato svanendo e la festa ha assunto un carattere sempre piú consumistico: ai travestimenti tradizionali si sono sostituiti quelli piú commerciali come streghe e tutto ció che ruota attorno al mondo dell’occulto, ma anche supereroi e personaggi di film e fumetti. Ma é forse grazie a questo aspetto piú “frivolo” che Halloween si é diffuso in tutto il mondo.

Ok abbiamo fatto un po’ di chiarezza ma…

Come ci prepariamo ad Halloween?

Beh innanzitutto il primo problema da risolvere é quello del travestimento. zuccha3Non siamo in America, dove é stimato che ogni anno si spendono 2.5 milioni di dollari per i travestimenti di Halloween. Quindi come realizzarne uno semplice ed economico ma di effetto?

E se invece decidessimo di organizzare una serata a tema a casa? Cosa é bene fare? Addobbi, menú, giochi….

Se la risposta a tutte queste domande vi interessa…

Stay tuned!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *