I portariso

Ciao a tutti!

Per completare la panoramica sull’argomento riso, oggi parliamo di contenitori per riso, petali, coriandoli, pasta…insomma chiamiamoli portariso.

Per quanto riguarda il loro design, é il momento di far galoppare la fantasia e scegliere la forma, il materiale che piú si addicono al nostro matrimonio, dal classico cono alla scatolina in cartone o pvc, dalla borsetta riutilizzabile al sacchetto in tulle fino a coni realizzati con vere foglie.

Ma qualunque soluzione adotteremo, ci sono alcune cose che dovremo tener ben presenti.

Ecco i miei consigli per non sbagliare:

  1. I portariso devono sufficienti per tutti! A mio parere sarebbe opportuno realizzarne almeno uno per ospite presente alla cerimonia, cosí che tutti abbiano riso da lanciare! Una alternativa alla realizzazione di centinaia di portariso, potrebbe essere quella di realizzarne meno e lasciare alle porte del luogo di celebrazione dei contenitori pieni di riso e petali a cui gli ospiti possono attingere uscendo. Infine nulla vieta di non realizzarne affatto e predisporre solo dei contenitori “collettivi”.
  2. Ricordatevi che per quanta attenzione possiamo metterci nel pensarli e  realizzarli, una volta esaurita la loro utilitá, la maggior parte degli invitati getterá via i nostri portariso. Quindi realizziamoli certamente belli e se vogliamo di impatto, ma tenendo presente la loro economicitá! Ci sono tantissime voci di spesa in un matrimonio, i portariso sono una di quelle voci dove possiamo veramente risparmiare e avere comunque un ottima riuscita!
  3. Preparate i portariso con  anticipo e consegnateli alla fioraia, alla wedding planner o ad un’ amica fidata, in modo che sia la persona incaricata a preoccuparsi del loro adeguato posizionamento, oppure si occupi personalmente della distribuzione fuori dal luogo della cerimonia. Ricordiamo sempre che una delle parole chiave di un matrimonio é delegare ad un professionista o ad amici o parenti fidati. Non possiamo né dobbiamo gestire tutto da sole!

La mia esperienza

IMG_20150730_135821Prima di scegliere il cono per me perfetto, ho effettuato molte ricerche su internet e realizzate diverse “prove” per trovare il materiale e le fattezze dei portariso piú adatti a noi. La soluzione piú veloce ed economica é sicuramente quella dei coni realizzati con la carta da pacchi (se si vuole uno stile rustico) abbellita con bottoni o fiocchi in rafia, o fatti con la carta bianca con orlatura che si usa come base per le torte (per chi desidera qualcosa di piú romantico).

Alla fine ho optato per coni in Sisal e cartoncino avorio (assolutamente in linea con i colori e il tema del matrimonio, l’addobbo della chiesa e i libretti della cerimonia).

Se siete interessati a come ho realizzato i miei coni, ci vediamo MARTEDÍ 13 OTTOBRE!

Infine qualche esempio delle mie realizzazioni piú apprezzate, semplici, economiche ma comunque con un piccolo particolare e un tocco di ricercatezza…

 

Tricks di questo post:
1. Quanti portariso realizzare?
2. Ricorda di mantenere il tema e colori del matrimonio
3. Ricorda devono essere economici 
4. Parola d'ordine DELEGARE
4. Idee e spunti
5. I coni da realizzati da me
Per i post precedenti sull’argomento segui i link

Perché si lancia il riso

Riso antimacchia

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