Breakfast Challenge USA vs Giappone

Ciao a tutti!

Il sabato e la domenica sono gli unici giorni in cui  ho un po’ piú di tempo per dilettarmi e preparare qualche leccornia per la colazione. Nel post di oggi vi propongo quanto ho preparato la scorsa domenica. Ho cucinato 2 cibi dall’origine molto diversa tra loro e li ho messi a confronto, per fare una sorta di sfida tra questi due piatti specifici per la colazione. Ovviamente, come ogni sfida che si rispetti, mi serviva un giudice, e mio marito si é sacrificato ben volentieri per la causa! Vediamo chi sono gli sfidanti per questa  gara che attraversa i continenti e vede un must americano contro una tipicitá giapponese…

La sfida é Pancake contro Dorayaki!

Iniziamo innanzitutto con le ricette di entrambi, e dopo vediamo chi ha vinto secondo me e chi secondo mio marito e perché.

Dorayaky alla Nutella

doraemonChi é nato negli anni 80 come me non puó non conoscerli… I dorayaki sono i famosi panini del che tanto amava il gatto Doraemon! Per chi non li conoscesse, i dorayaki alla nutella sono una sorta di versione giapponese dei pancakes. Per la precisione sono speciali panini ripieni di cioccolato, buonissimi e leggeri. Sono molto semplici e veloci da preparare.

Ingredienti per circa 6 dorayaki:

  • 100 gr di farina;
  • 50 gr di zucchero;
  • 2 uova intere;Ingredients
  • 1 cucchiaio da te’ di miele;
  • 1 cucchiaio da te’ di lievito per dolci
  • 2 cuccihiai da tavola di acqua;
  • Nutella q.b.
  • Mezza noce di burro per ungere la padella

Strumenti necessari:

  • Terrina dai bordi alti (io ho usato direttamente il bricco dell frullatore);
  • Frusta elettrica;
  • Padella antiaderente;
  • Paletta per girare il dorayaki in cottura.

Preparazione:

Io ho usato direttamente il bricco del frullatore anziché una terrina con i bordi alti. Ho versato nel mio contenitore tutti gli ingredienti Preparation cominciando dalla farina, poi lo zucchero, le 2 uova intere, il lievito, il miele ed infine l’acqua. Dopodiché ho mescolato tutti gli ingredienti con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto privo di grumi ed abbastanza liquido. Ho scaldato una padella antiaderente e ho leggermente unto il fondo con una parte del burro, togliendo l’eccesso con una passata di carta assorbente. Questo passaggio puó essere evitato, qualora disponiamo di una padella antiaderente specifica per le crepes e i pancakes, io ho usato una padella comune quindi ho preferito usare un sottilissimo velo di burro. Quando la padella rha raggiunto la temperatura, ho versato una parte del composto sulla ed atteso qualche istante prima di girare. L’aspetto del nostro dorayaki deve essere ben dorato ma non bruciato! Bastano davvero pochi attimi per la cottura. Le uniche cose sulle quali porre attenzione attenzione sono 2: non bruciare la superficie e , soprattutto, cuocere bene l’intero che altrimenti sará molle e rovinerá tutto il sapore del dorayaki. Il mio consiglio é quello raggiungere prima il livello di doratura desiderato e poi girare spesso il panino per permettere la cottura interna senza rovinare l’aspetto esterno.

First side cooking Second side cooking

Una volta pronti ho spalmato la Nutella (o altra crema alle nocciole) su un lato di un dorayaki e chiuso come un panino con un altro dorayaki. Ricordatevi di servire sempre i vostri dorayaki caldi!

Ricetta Pancakes allo sciroppo d’acero

Anche la ricetta dei pancakes é molto semplice, ma richiede qualche passaggio ed accorgimento in piú. Ci sono diverse varianti di questa ricetta, quella che ho usato io peró é la ricetta “originale”.

Ingredienti per circa 10 pancakes:

  • 125 gr di farina;Ingredients
  • 25 gr di burro;
  • 2 uova intere;
  • 15 gr di zucchero;
  • 200 ml di latte fresco intero;
  • 6 gr di lievito per dolci in polvere
  • Sciroppo d’acero o miele per guarnire.

Strumenti necessari:

  • Terrine;
  • Frusta elettrica;
  • Spatola;
  • Pentolino;
  • Paletta per girare il pancake in cottura;
  • Padella antiaderente.

Preparazione:

Per prima cosa, in un pentolino a fuoco bassissimo, ho fuso il burro e lo ho lasciato intiepidire per qualche minuto. Nel frattempo ho Preparationseparato i tuorli dagli albumi e messo i tuorli in una terrina e lasciato da parte gli albumi. Quindi ho sbattuto i tuorli con una frusta a mano, ed ho aggiunto il burro fuso (tiepido) continuando a sbattere. Sempre continuando a mescolare ho aggiunto anche il latte (a temperatura ambiente)  a filo ed ho montato il composto fin quando non é diventato momgeneo. a questo punto ho aggiunto la farina ed il lievito ed amalgamato tutto molto bene con una frusta. In una seconda terrina, con l’aiuto di una frusta elettrica, ho montato gli albumi a neve con lo zucchero. Ho poi aggiunto gli albumi montati con lo zucchero al composto dell’altra terrina ed ho mescolato i due composti delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola (per non smontare gli albumi). Ho portato la padella a temperatura e ho aggiunto una piccolissima noce di burro, l’ho lasciata sciogliere ed ho passato un pezzo di carta assorbente sulla padella per eliminare l’eccesso di burro. Ho versato una parte del composto nella padella e ho lasciato che si espandesse. Noterete che la superficie del pancake fará delle bolle. Quando saranno tutte pressohé scoppiate (basta pochissimo tempo) sará arrivato il momento di girare il pancake. Una volta girato questo inizierá a crescere moltissimo: NON SCHIACCIATELO i pancakes originali sono molto spessi e soffici! Anche in questo caso ho controllato lo stato di cottura di entrambi i lati e quando sono stata soddisfatta della doratura,  ho tolto il pancake dalla padella e sono passata al successivo.

First side cookingSecond side cooking

 

Ho impilato i pancakes e li ho irrorati generosamente di succo d’acero (come prevede la “tradizione”). Anche i pancakes vanno serviti caldi.

Chi ha vinto la sfida?

Il giudice speciale di questa sfida ha cosí deciso: USA 1 Giappone 0

Ovviamente la valutazione é soggettiva… Il mio personale giudice ha decretato la vittoria dei pancakes. Per quanto riguarda il gusto ha assolutamente sancito un pareggio, la discriminante nella vittoria dei pancakes é stata la loro maggior sofficitá rispetto ai dorayaki, anche se ha ammesso che questi ultimi sono sicuramente piú leggeri ed hanno un gusto molto piú delicato.

La mia personale opinione mi trova d’accordo nel pareggio per quanto rigauarda il gusto, ma, nonostante sia una amante dei pancakes, prediligo la preparazione dei dorayaki. La mia motivazione é del tutto pratica: i dorayaki sono piú veloci da preparare, si sporcano meno utensili nel prepararli e si possono realizzare anche senza l’aiuto della frusta elettrica senza fare troppa fatica. Non ultimo, ritengo che i dolcetti giapponesi, si conservino meglio. Se capita (evento molto raro) che avanzi qualcosa dalla colazione, quello che ho notato é che i pancakes tendono a perdere molto della loro morbidezza con il passare delle ore, mentre non ho riscontrato questo inconveniente con i dorayaki. Di contro i pancakes sono il simbolo della colazione americana, sono perfetti con un po’ di frutta fresca e della confettura, ma, come dicevo sopra, la loro preparazione seppur semplice richiede l’uso di piú utensili (che andranno poi lavati)… E a chi piace avere tanti piatti da lavare la domenica mattina?

E voi? Quali delle due ricette preferite e perché? Vi consiglio di provarle entrambe! Fatemi sapere se provate a realizzarle, taggatemi nelle foto e fatemi sapere che ne pensate nei commenti!

Spero che questo post vi sia piaciuto! Settimana prossima cambiamo ricette… basta dolci! Se siete curiosi non vi resta che aspettare domenica prossima!

Stay tuned!

Tricks in questo post:
1. Ricetta Dorayaki;
2. Ricetta Pancakes;
3. Pro e contro delle due ricette.

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