Genitori degli sposi: galateo vs realtà

Ciao a tutti!

Dopo qualche settimana di astinenza da post sul matrimonio, eccomi qua con un nuovo articolo dedicato al matrimonio. Oggi vorrei condividere con voi, anzi con i genitori degli sposi, quello che per loro prevederebbe il galateo in contrapposizione con ciò che, per alcuni versi fortunatamente, accade nella realtà di oggi.

Ma vediamo come si cala il galateo nella realtà contemporanea dove, sicuramente, alcune indicazioni di etichetta, sono ancora attuali e sarebbe buona regola tenerle a mente, mentre altre sono decisamente superate.

Regole del galateo per i genitori degli sposi che (quasi) nessuno osserva più

  • Le Fedi: Galateo vorrebbe che ad acquistarle fossero i genitori dello sposo. In realtà quello che si verifica nella stragrande maggioranza dei casi, è che gli sposi scelgono le fedi che sono poi donate (e pagate) dai testimoni di nozze.
  • Il bouquet della sposa: secondo tradizione dovrebbe essere un omaggio della futura suocera, e da lei personalmente scelto. Molto spesso (quasi sempre a dire la verità) è la stessa sposa che, conoscendo sia il tema dell’allestimento floreale che le peculiarità del suo abito sceglie lo stile del bouquet in occasione dell’incontro con il floral designer.
  • Tableau mariage: secondo galateo i genitori degli sposi dovrebbero sedersi al tavolo con gli sposi durante il ricevimento. In realtà pensando a tutti i matrimonio a cui ho partecipato (ed anche al mio) credo che questa regola sia caduta decisamente in disuso. In generale gli sposi siedono ad un tavolo da soli o al più con i testimoni e/o gli amici più cari.
  • Il viaggio di nozze: spetterebbe ai genitori dello sposo pagare il viaggio di nozze. Anche questa regola è decisamente stata superata specialmente da quando alla classica “lista nozze” si è sostituita la “lista viaggio”. In questo modo sono gli stessi invitati al matrimonio che contribuiscono alle spese del viaggio di nozze.
  • Primo ballo: secondo tradizione il primo ballo dovrebbe essere tra la sposa ed il padre. Personalmente ho sempre visto il primo ballo come un momento dedicato agli sposi. Solitamente dopo un primo ballo della coppia la sposa balla con il padre.
  • La fetta della torta: non la prima, non la seconda e neppure la terza, ma la quinta (si avete letto bene) fetta di torta spetterebbe, secondo galateo, al padre della sposa, mentre la terza alla madre….
    ………….. un minuto di silenzio………….
    Nella realtà dopo le classiche foto del taglio della torta, questa viene sporzionata dai camerieri e servita ai tavoli o a buffet. Per questo motivo dubito fortemente che essi tengano conto del destinatario della terza piuttosto che della quinta fetta di torta nuziale! Sicuramente un buon servizio avrà cura di servirla al tavolo dei genitori con priorità, ma non credo che tengano il conto del numero della fetta.
Financial analyzing

Una menzione a parte è meritata dalla suddivisione delle spese del matrimonio. Il galateo dice la sua anche su questo delicato argomento elencando puntualmente quelle che dovrebbero essere a carico della famiglia dello sposo e quelle di competenza della famiglia della sposa. Quello che ho potuto osservare ad oggi, è che le famiglie degli sposi sostengono gli sposi nelle spese del matrimonio. Le famiglie si accollando in toto o parzialmente le spese, dividendosi, più o meno equamente le spese comuni (quindi esclusi li abiti) senza seguire regola precise.
Discorso a parte il ricevimento: molto spesso anche questa importante voce di spesa è divisa tra le famiglie più o meno equamente, ma può verificarsi il caso in cui ci sia una notevole sproporzione nel numero di invitati delle due parti. In tal caso le spese per gli amici della coppia dono suddivise in parti uguali tra le famiglie mentre per quanto riguarda gli invitati della famiglia, ognuno paga i suoi.

Regole del galateo per i genitori ancora attuali
Come accennato prima, esistono delle regole di etichetta per i genitori degli sposi, che, ad oggi sono ancora fedelmente applicabili ed applicate, che riguardano soprattutto il dress code.
Padri degli sposi: il loro abito deve essere elegante e coerente con quello dello sposo, ma di minore importanza per non oscurarlo. Abolita quindi l’eccessiva eleganza o gli outfit troppo casual. Se ad esempio lo sposo indosserà lo smoking, il padre non potrà indossare un frac. Inoltre entrambi i padri degli sposi, così come lo sposo ed i testimoni maschi dovranno indossare il boutonier, fiore all’occhiello e fazzoletto da taschino.

Merita sempre ricordare che: tight e mezzo tight sono perfetti per i matrimoni e ricevimenti diurni, mentre lo smoking ed il frac possono essere indossati esclusivamente per i ricevimenti serali (vale anche per lo sposo).

Madri degli sposi: va da se che anche per le madri degli sposi il bianco è il colore severamente vietato in ogni sua sfumatura. Qui a fare la differenza tra ricevimenti diurni e serali è la lunghezza ed i colori degli abiti: abiti poco sotto il ginocchio e preferibilmente dai colori pastello per le cerimonie diurne (specie se in primavera/estate), abiti lunghi e dai colori più scuri sono perfetti per i ricevimenti serali. Secondo galateo sarebbe il caso di evitare il nero ed il rosso, anche se ultimamente il nero (magari accompagnato da dettagli più colorati) sta avendo la sua riscossa negli ultimi tempi. Per il rosso c’è poco da fare… nessun invitato dovrebbe indossare un abito rosso fuoco, se proprio non potete farne a meno, scegliete, se si confà alla stagione, un bordeaux piuttosto che un vinaccia.

Ecco un veloce ma a mio avviso davvero interessante, confronto tra quanto previsto dalle rigide regole del galateo per i genitori degli sposi e quanto invece si verifica quotidianamente nei matrimoni.

Spero che questo articolo possa esservi utile nella pianificazione del vostro grande giorno, o che vi abbia comunque tenuto compagnia in queste grigie giornate novembrine.

L’appuntamento è alla settimana prossima con un nuovo articolo e tante chiacchiere!

Stay Tuned!

Tricks in questo post:
1. Galateo per genitori degli sposi VS realtà: cosa non si fa più;
2. Galateo per genitori degli sposi vs realtà: cosa si fa ancora.

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