Cena a casa senza errori

Spesso in questo stesso blog parlo di organizzare cene a casa, invitare gli amici per feste o per aperitivi o semplicemente per un te.
Ma dietro l’accoglienza di un ospite nella propria casa, c’è dietro tutto un mondo.

Non voglio dire che per una cena tra amici dobbiamo seguire alla lettera il galateo e fare sempre e comunque qualcosa di formale e forse troppo preimpostato, ma qualche piccolo accorgimento, come la corretta apparecchiatura della tavola, il modo di presentarsi e qualche piccola cortesia in più, possono davvero fare la differenza e farvi in pochissimi passi una padrona di casa perfetta e rendere la visita dei vostri amici molto più piacevole per loro e per voi.

Quindi ho pensato che, anche in vista del fatto che nelle prossime settimane, con l’arrivo delle festività natalizie, tutti dovremmo organizzare almeno una cena a casa, poteva essere utile chiarire le idee e vedere insieme qualche piccolo accorgimento per trarre il meglio per noi e per i nostri ospiti da una cena ed essere ricordati come perfetti padroni di casa.

Iniziamo dalle basi

L’invito: a meno che non stiate organizzando un matrimonio, per una cena o un pranzo a casa, un invito telefonico è più che sufficiente.

immagine dal web

Accoglienza dell’ospite: nonostante siate a casa vostra… ricordatevi di avere un abbigliamento adeguato e magari non indossare le ciabatte! Anche se la giornata non è stata delle migliori cercate di essere positivi, simpatici e affabili, nessuno vuole cenare con un padrone di casa accigliato e spento!

Se l’ospite vi porta un dono: deve essere subito scartato e sistemarlo in un posto adeguato ed in mostra nella casa. Allo stesso tempo, se ricevete un mazzo di fiori, è necessario metterlo a dimora in un vaso e posizionare in soggiorno.
Se non tutti gli ospiti hanno portato un cadeaux nello scartare i regali, cercate di non mettere in imbarazzo gli ospiti sprovvisti.

La cena: va da se che va ovviamente offerta! Non sarebbe una cattiva idea offrire anche una bottiglia di vino adeguata all’occasione ed al tipo di cena.

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Disposizione degli ospiti a tavola: se si desidera una sistemazione “da etichetta”: il padrone e la padrona di casa dovrebbero sedersi a capotavola uno di fronte all’altra. Alla destra della padrona di casa deve essere sistemato l’ospite più importante, alla sinistra il secondo in ordine di importanza. Gli altri invitati andrebbero alternati un uomo ed una donna (possibilmente senza mettere vicino marito e moglie).

Apparecchiare la tavola.

La tovaglia: non importa se sia pomposa o semplice, l’importante è che sia pulita e stirata perfettamente. Nessuno, nemmeno la vostra migliore amica vorrebbe mangiare su una tovaglia stropicciata e trasandata! Fate attenzione anche alla dimensione della tovaglia, non deve né essere troppo corta né troppo lunga da infastidire gli ospiti (il bon ton vorrebbe che la tovaglia sporgesse di circa 30/40 cm, ma non credo che i vostri amici verranno a cena con il righello per misurare la caduta della tovaglia!).
In alternativa alla tovaglia, se ricercate uno stile più informale e moderno potete ricorrere ai runners su una sottostante tovaglia oppure senza. Se apparecchierete solo con i runners ricordate che ogni ospite deve averne una parte al proprio posto, inoltre per i padroni i casa a capotavola dovrà esserci un ulteriore runner perpendicolare per loro (i runner devono quindi essere incrociati).

Sottopiatto: non è necessario se non in cene un po’ più formali. Tuttavia se deciderete di metterlo non deve essere mai tolto fino alla fine della cena. In caso di stile della tavola molto semplice è possibile usare i sottopiatti come sostitutivi della tovaglietta americana o del runner.

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Le posate: il trucco per posizionarle bene è pensare a come verranno utilizzate. Pertanto: il coltello e l’eventuale cucchiaio saranno usati con la mano destra, per questo andranno a destra e la forchetta a sinistra. La lama del coltello rivolta verso il piatto (non vogliamo che i nostri ospiti debbano giare di 180° il coltello per usarlo). Allo stesso modo l’impugnatura delle posate da dessert posizionate al di sopra del piatto, dovrà seguire la stessa regola, verso destra per il cucchiaio ed il coltello e verso sinistra per la forchettina.
Se ci sono più posate anche in questo caso vige la regola del come utilizzarle: più esternamente la forchetta per l’antipasto, quella del primo, poi quella per il pesce e quella per la carne, idem per le posate alla sinistra del piatto.

Per quanto riguarda le forchette l’unica eccezione è data dalla forchetta per crostacei (l’unica con 3 rebbi) che va posizionata a destra, mentre a sinistra si posizionerà lo strumento per aprire il crostaceo.
In caso di mancini a tavola, il galateo non prevede di posizionare le posate diversamente per questa persona, ma potrebbe essere un gesto carino nei riguardi del vostro ospite. Ricordatevi inoltre che i coltelli specifici per il pesce sono praticamente inutilizzabili dai mancini, per cui evitate di metterlo a tavola in caso optiate per una mise en place mancina.
E come si usano? Vale la regola principale, si usano sempre partendo dalle più esterne. Inoltre con il primo piatto è assolutamente vietato usare il coltello, così come con le uova. Infine è ammissibile usare le mani con il pollo.

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Il tovagliolo: se la tavola è rotonda oppure non c’è tantissimo spazio potete collocarlo sul piatto, altrimenti la sua posizione è alla sinistra della forchetta (mi raccomando MAI sotto le posate sempre di fianco!).

I Piatti: vanno posizionati anch’essi in base all’ordine delle pietanze che saranno portate. Il piattino del pane se presente va sistemato in alto a sinistra.

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I Bicchieri: vanno sistemati in alto a destra. L’ordine è dal più grande al più piccolo quindi: prima quello dell’acqua e poi quelli dei vini (possibilmente allineati con le punte dei coltelli). Il flute va dietro agli altri. Se il bicchiere dell’acqua è senza stelo rimane la regola dal più grande al più piccolo ma in questo caso l’ordine sarà quindi: calice del vino rosso, calice del vino bianco e bicchiere basso dell’acqua leggermente spostato in avanti.

Ricapitolando

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Per organizzare una cena ben riuscita a casa, direi che questi consigli possono essere sufficienti. Ovviamente, se volessimo aumentare il grado di formalità e precisione, il galateo ha a riguardo alla cena una letteratura davvero cospicua. Ma il mio intento di oggi non era quello di snocciolare tutto il bon ton per una cena di gala, ma piuttosto quello di estrapolare qualche regola base per avere una cena conviviale con amici e parenti priva di errori grossolani! Non sarebbe carino se qualcuno dei vostri invitati dovesse ricordare la cena non per la bontà dei piatti o il piacere della compagnia e dell’atmosfera, ma qualche madornale errore ache abbiamo compiuto per distrazione!

E voi eravate già perfette padrone di casa o questo post ha aggiunto qualche informazione in più al vostro sapere in tema di accoglienza degli ospiti?
Fatemi sapere se mi sono dimenticata qualche consiglio!

Per altre chiacchiere, idee e consigli,

Stay Tuned

Tricks in questo post:
1. Essere delle perfette padrone di casa: organizzare la cena dall'invito all'accoglienza;
2. Apparecchiare la tavola senza errori.

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