Lanzarote un paradiso selvaggio a portata di mano

Ciao a tutti!

Lanzarote è un’isola delle Canarie situata a nord della più celebre Fuerteventura, ma rispetto a quest’ultima meno turistica e un po’ più selvaggia. Lanzarote ha un posto speciale nel mio cuore ed oggi sono qui per parlarvene, perché è assolutamente da visitare se cercate una vacanza un po’ selvaggia e lontana dal turismo di massa, senza andare dall’altra parte del mondo. Inoltre potrete pianificare la vostra vacanza a Lanzarote quasi tutto l’anno (la temperatura è calda e asciutta da aprile a novembre anche se i mesi estivi sono quelli più gettonati).

Obiettivo del viaggio, dove dormire, come spostarsi: la pianificazione del viaggio

Pianificando la nostra vacanza avevamo ben chiaro che non volevamo stare in un hotel caotico e in un posto troppo turistico. Per questo abbiamo deciso di allontanarci dai tipici luoghi turistici di Lanzarote (come la Capitale Arrecife, o la deliziosa ma assolutamente troppo turistica per i nostri gusti Puerto del Carmen) ed abbiamo deciso di spostarci un po’ più in su nella Costa Teguise. Il secondo step è stata la scelta della soluzione di alloggio. Non avendo mai visitato le Canarie e non sapendo troppo bene come organizzarsi per i pasti, abbiamo optato per la soluzione salvagente: un resort All Inclusive. Perché salvagente? Perché qualora un giorno volessimo solo stare in piscina tutto il giorno, oppure la sera non avessimo avuto voglia di trovare un ristorante da qualche parte, avere un resort all inclusive garantisce di non correre il rischio di rimanere senza cena… Inoltre stare in piscina e poter usufruire del bar H24… non ha prezzo!

Lanzarote non è grandissima ma per poterla visitare è assolutamente necessario affittare un’auto e iniziare a correre per le strade desertiche (letteralmente) che collegano le città, le spiagge e le attrazioni turistiche. Vicino ad ogni hotel ci sono tantissime agenzie per il noleggio auto e molti hotel hanno tale servizio internamente, nel nostro resort era presente un totem per prenotare l’auto e, una volta ultimato il noleggio era sufficiente comunicarne la fine sul display del totem e lasciarvi dentro le chiavi della macchina.

Cosa vedere:
Ci sono alcuni posti che non potete non visitare durante una vacanza a Lanzarote. Di seguito quelli che abbiamo deciso di visitare noi.

A nord

El Jardin de Cactus
Partendo da Teguise e procedendo verso nord, la prima attrazione che si incontra è il giardino dei cactus situato a nord della cittadina di Guatiza.
Il Jardin de Cactus è l’ultima opera d’arte paesaggistica creata da Cesar Manrique. É un giardino che ospita circa 1.500 varietà di cactus collocate in una conca di un’antica cava di pietra che sorge ai piedi di uno storico mulino per la macinazione del Gofio, oggi restaurato e visitabile.
Il biglietto per l’ingresso al giardino e al mulino è di 5,50 € ed è visitabile dalle 10.00 alle 17.45.

Cueva de los Verdes
In viaggio da sogno nelle viscere del vulcano. Tutto il complesso è lungo 7,5 Km ma la visita, da eseguirsi con la guida del loco, vi porterà a spasso nel tubo lavico per soli 2 Km per una durata di circa 45 minuti 1 ora. Durante la visita ci saranno diverse tappe in suggestivi auditorium nei quali vengono tenuti dei concerti data l’ottima acustica delle grotte. Alla fine della visita lasciatevi letteralmente sorprendere da un ultimo spettacolare effetto speciale! Le visite sono disponibili, senza prenotazione, tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 ed il biglietto comprensivo di guida è di 9,50 €.

Jameos del Agua
A meno di un km dalla Cueva de los Verdes si trova un altro gioiello di Lanzarote. Sempre scendendo nelle viscere della terra vulcanica, si arriva ad una grotta organizzata in terrazze sulle quali si trova un grazioso e fresco ristorante. Alla base di questa grotta c’è un meraviglioso lago d’acqua salata popolato da minuscoli granchi albini e ciechi, che vivono in quasi completa oscurità, se non per un raggio di sole che a determinate ore entra nella grotta generando un effetto ottico spettacolare. Fuori dalla grotta l’artista e padre di Lanzarote, Cesar Manrique, ha installato una piscina bianchissima creando una delle tante opere d’arte paesaggistiche tipiche di Manrique e di Lanzarote.
Prezzo del biglietto per Jameos del Agua 9,50 €.

Orzola, Isla de La Graciosa e Mirador del Rio
Proseguendo verso la parte nord dell’isola si arriva al borgo di Orzola che si trova nella punta settentrionale dell’Isola. Oltre ad essere un posto ottimo per mangiare pesce ad ottimo prezzo, da Orzola partono anche i traghetti per l’isola di La Graciosa ricca di bellissime ed incontaminate spiagge.

Continuando il percorso in auto si arriva fino ad un punto di osservazione con ottima vista sull’oceano e sull’Isola della Graciosa chiamato El Mirador del Rio. Il Mirador del Rio è un punto di osservazione panoramico creato nell’antica fortezza Bateria. Dall’altezza di 479 mt sul livello del mare apre davanti al visitatore, una suggestiva vista sulla scogliera fino alle isole La Graciosa e Alegranza godibile sia dalle terrazze che dal bar posto sulla sommità. Costo del biglietto 4,75 €, orario di apertura dalle 10.00 alle 17.45.

Playa de Famara
Questa spiaggia è la più lunga di tutta Lanzarote ed una delle più belle dal punto di vista paesaggistico. Si adagia ai piedi del Massiccio di Famara e si affaccia sull’impetuoso Oceano Atlantico. Spesso è sferzata da forti venti e questo rende la spiaggia il paradiso dei surfisti. Passeggiando sulla spiaggia infatti si susseguono una dopo l’altra delle scuole di Surf per principianti ed esperti. Se volete fare un bagnetto però forse non è la spiaggia più indicata, fate attenzione alla bandiera spesso é rossa ad indicare il divieto di balneazione a causa delle onde.

Il Centro di Lanzarote

Arrecife
Capitale dell’isola è una cittadina calma e assolata al centro di Lanzarote. Da visitare il Castillo de San José (che ospita un museo d’arte contemporaneo ed un ristorante), il porto naturale restaurato e l’area pedonale di El Charco de San Gines. Non potete poi non fare un tuffo nella piccola spiaggia di Playa del Reducto al sicuro dalle onde dell’oceano grazie al frangiflutti costruito davanti alla costa.

Puerto del Carmen
Antico villaggio di pescatori che si è trasformato in una località turistica di primo livello. Noi abbiamo visitato Puerto del Carmen la sera e ci siamo fermati per una cena in uno dei tanti locali del centro storico che si avviluppa attorno al piccolo porto. La cittadina è punteggiata di tante piccole spiagge che sono un vero gioiello, come la Playa Blanca , Play de los Pocillos e la cala di Playa de la Barilla, un fazzoletto di spiaggia racchiuso tra due ali di rocce e ai piedi del contro storico.
Consiglio: dopo le ore 17.00 gli ombrelloni ed i lettini nelle spiagge di Puerto del Carmen sono gratuiti, e potrete godervi ancora qualche ora di sole e caldo.

Puerto Calero
La principale attrazione della cittadina è il porto che accoglie numerose imbarcazioni che sostano in questo porto prima di proseguire il loro viaggio verso le Americhe. Da Puuerto Calero partono i tour in catamarano e i Submarines Safari (il mio consiglio è di prenotarli online con qualche giorno di anticipo).

La Geria
Il famoso paesaggio della Geria è un capolavoro di architettura paesaggistica. Quello che vedrete tutto intorno a voi è la particolare modalità di coltivazione della vite. Essendo l’isola sferzata dal vento gran parte dell’anno la coltivazione della vite avviene all’interno di piccole buche protette da muretti di sassi. Il terreno inoltre è coperto di ghiaia fine e scura che ha la funzione di trattenere la rugiada e l’umidità del terreno conservandola per le viti. Come avrete capito ogni goccia d’acqua a Lanzarote è preziosissima.
Con questo metodo di coltivazione davvero particolare si produce un ottimo vino: la Malvasia Lavica (vi suggerisco di fare una visita con degustazione in una delle numerose cantine che della zona).

Parco nazionale di Timanfaya
“Il luogo che portò Lanzarote alla catastrofe: sotto le Montgnas del Fuego continua a ribollire l’inferno”.
Questa è stata la descrizione che ho trovato sulla mia guida di Lanzarote e questo ha fatto si che nascessero in me grandissime aspettative.
Posso garantirvi che le mie più alte aspettative sono state tutte rispettate e superate. Il parco del Timanfaya è davvero la bocca dell’inferno ed è davvero uno dei paesaggi più suggestivi e lunari che abbia mai visitato in vita mia.
Il culmine della visita è la Ruta de Los Volcanes: una visita guidata che non può essere fatta in autonomia ma solo a bordo di un autobus per un percorso si circa 14 Km che si snoda tra paesaggi lunari e bocche del vulcano e della durata di circa 45 minuti. Durante il tragitto è possibile vedere sia piccoli crateri detti hornitos (fornetti) che crateri grandi centinaia di metri le calderas (caldaie).


Al termine del tour i visitatori sono invitati ad una dimostrazione del calore che ancora ribolle nelle viscere della terra. La prima cosa che vedrete sarà una sorta di pozzo sul quale è posata una griglia con della carne disposta sopra. La carne viene cotta dal calore che sale dal vulcano. Inoltre le guide forniscono altri esempi di come il vulcano sia tutt’oggi molto, molto attivo.
Un operatore mette della paglia in un buco nella terra profondo meno di 1 Mt, in circa 30 secondi il calore proveniente dal terreno incendia la paglia. Un secondo operatore versa dell’acqua all’interno di un foro praticato nel terreno. Dopo pochissimi secondi il risultato è una sorta di geyser creato dal contatto dell’acqua con le pietre roventi.


Partite per la visita al parco nazionale con largo anticipo in quanto dovrete fare diverse ore di fila, in macchina (non è permesso scendere) prima di arrivare al punto di raccolta per l’inizio del tour.
Costo del biglietto 10,00 €.

Alla stazione dei dromedari che troverete lungo strada prima di arrivare all’entrata de la Ruta de los Volcanes, è possibile partecipare ad un tour in dromedario dell’area (disponibile dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00 per 8,00 €)

Il Sud dell’Isola

Los Hervideros
Tra le Salinas de Janubio ed El Golfo, Los Hervideros é un punto di osservazione composto da una serie di spaccature e canali nelle rocce laviche nelle quali l’oceano entra con violenza facendo un gran bacano (da qui il nome Hervideros che significa Bollori).

La montagna Bermeja ed il suo lago
Proseguendo leggermente a Nord de Los Hervideros si arriva alla spiaggia Play a Montagna Bermeja e vicino ad essa un piccolo lago dal colore davvero interessante ed un’atmosfera davvero particolare.

El Golfo e Charco de Los Ciclos
Proseguendo verso Nord dalla Montagna Bermeja si arriva alla cittadina del Golfo, un paesino di pescatori caratterizzato da una laguna Il Charco de los Ciclos ai cui piedi si può vedere il fondo del cratere in cui si è creato un lago letteralmente verde. Il colore è dato da una particolare alga. Sulla sinistra di El Golfo potrete trovare una tranquilla spiaggetta lavica molto appartata (Playa del Golfo).

Playa Papagayo
Probabilmente la spiaggia che abbiamo preferito di tutta Lanzarote.
Arrivarci richiede un tragitto piuttosto lungo in macchina con un terreno che definirlo accidentato è un eufemismo. Ma lo scomodo viaggio vale davvero la pena. Questa spiaggia incorniciata da alti speroni di roccia è caratterizzata da sabbia fine, mare tranquillo, abbondanza di pesci (se amate lo snorkeling è il posto ideale) e soprattutto è letteralmente selvaggia ed incontaminata.

Un’altra cosa che vi consiglio di fare è di visitare i dintorni del vostro Hotel, alle volte in posti impensabili si possono trovare piccolissimi tesori.
Ad esempio al di la della strada del nostro resort c’era una piccolissima spiaggi deliziosa e privatissima in cui ho goduto di una meravigliosa alba sul mare (Playa el Ancla)

Poi a pochi passi dal resort abbiamo casualmente scoperto El Barco Fantasma, una nave incagliata ed abbandonata nel golfo, intorno alla quale è possibile fare il bagno e, per i più temerari, è possibile arrampicarvisi sopra per fare i tuffi (o almeno così faceva un gruppo i ragazzi).

Questi sono alcuni dei posti che abbiamo visitato nella nostra vacanza a Lanzarote. Non siamo riusciti a visitare La Graciosa (la giornata non era un granché e il mare era particolarmente mosso quindi abbiamo desistito) e sicuramente non siamo riusciti a vedere tutte le cose che avevamo sottolineato nella nostra guida… ma Lanzarote ci ha rubato il cuore e sicuramente ci torneremo presto a far visita al diavolo del Timanfaya e goderci la sua spettacolare isola ancora di più.

Stay Tuned!

Tricks in questo post:
1. Come abbiamo organizzato la nostra vacanza;
2. Visitare Lanzarote: Il nord e la Costa Teguise, Il centro, Il sud ed il parco nazionale del Timanfaya
3. Tappe fuori dalle guide: Playa el Ancla e Barco Fantasma.

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