Pasquetta con i bambini: destinazione Toscana

Ciao a tutti!

Tra pochissimi giorni sarà Pasqua e la domanda che che mette in croce in questo periodo è sempre la stessa: che facciamo a Pasquetta? E se piove? Tranquilli No Panic! Eccomi in soccorso dei ritardatari che ad oggi (14 aprile 2022) non hanno ancora la risposta alla fatidica domanda! Quindi volevo proporvi qualche meta Toscana adatta anche a chi ha i bambini più o meno piccoli, per organizzare la scampagnata di Pasquetta e anche qualche suggerimento per un piano B in caso di pioggia.

Se cercate una soluzione nei dintorni di Roma, vi suggerisco di leggere l’articolo sulle 3 perle rare a 2 passi da Roma che sono perfette per Pasquetta.

Ma iniziamo il nostro tour virtuale tra le bellezze toscane

Giardino dei Tarocchi (Capalbio – GR
Si tratta di un parco tematico davvero particolare ideato e voluto dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle la cui volontà era quella di creare una “passeggiata esoterica tra natura e cultura”. Il suo nome è dovuto alle particolari statue e figure che si trovano all’interno del giardino e che si ispirano all’iconografia tipica dei tarocchi ma rivisitate in uno stile molto simile a quello di Gaudì che tanto affascinò l’artista. L’itinerario si snoda attraverso una serie di tappe ognuna inspirata ad una carta dei tarocchi rappresentata vere e proprie sculture anche enormi, dove i giochi di luce, i vetri e gli specchi la fanno da padrone. Un’esperienza di immersione nell’arte che incontra l’esoterismo in modo assolutamente geniale e colorato.

Vi consiglio di leggere sul sito del parco la storia del Giardino e della sua ideatrice (Qui il link), ma vorrei condividere con voi una delle curiosità che maggiormente mi ha affascinata: La carta nr III l’Imperatrice, con i capelli blu e una corona rossa fiammante, è stata la casa di Nike de Saint Phalle. Ogni stanza si trova all’interno della gigantesca scultura: uno dei due seni ospita la camera da letto, l’altro la cucina, nel bagno un drago sostituisce la classica vasca da bagno. Tutta la casa è completamente rivestita di frammenti di specchi… è semplicemente assurda e fantastica al tempo stesso.

Data la morfologia del territorio sul quale insiste il parco, l’accessibilità per persone con mobilità ridotta è limitata ad alcune aree, è invece possibile (con un po’ di sforzo) visitare il parco con passeggini.
Per acquisto biglietti, prenotazioni e altre info di servizio ci consiglio di visitare il sito del Giardino dei Tarocchi

Abbazia di San Galgano e la Spada nella roccia (Chiusdino – SI)
Forse non tutti sanno che la spada nella roccia, che si pensa essere una leggenda ambientata in Inghilterra, in realtà esiste davvero e si trova in Italia, più precisamente in Toscana nell’eremo di Montesiepi. L’eremo si trova a 5 minuti di cammino dalla meravigliosa abbazia di San Galgano, luogo magico e davvero molto suggestivo.
L’abbazia famosa per la mancanza del tetto è stata costruita nel XIII secolo dall’ordine dei monaci Cistercensi, anche se ad oggi è sconsacrata. Oltre al tetto l’abbazia è priva anche del pavimento e questo la rende davvero ancora più particolare e mistica.
Leggenda narra che la mancanza del tetto sia dovuta al fatto che nel XVI secolo i monaci vendettero il piombo della copertura per ripagare i debiti dell’ordine. Di recente l’Accademia di San Galgano ha smentito questa versione e fatto chiarezza pubblicando uno stralcio di un documento storico relativo alle sorti del tetto:
“ Il tetto della chiesa dell’abbazia, che era fatto di trabeazioni lignee e di laterizi, in realtà crollò a causa di un progressivo indebolimento delle strutture – più volte denunciato durante il corso del XVII e del XVIII secolo – che non sostennero il crollo su di esse del campanile, avvenuto nella mattina del 22 gennaio 1786 “(Archivio di Stato di Firenze,Affari del patrimonio ecclesiastico di Volterra).

Forse è proprio la mancanza di tetto e pavimento che rendo questa abbazia un luogo davvero affascinante, magico e mistico, una cattedrale a cielo aperto a pieno contatto con la natura.
L’abbazia è aperta tutti i giorni dalle 9.00 al tramonto ed il biglietto per visitarla costa 3,50 €.

Come dicevo a 5 minuti dall’abbazia è custodia sotto una teca all’interno della cappella chiamata “La rotonda” (per la sua forma) la spada nella roccia. A differenza dell’Abbazia, l’eremo è non solo visitabile gratuitamente dalle 9.00 al tramonto, ma rimane un luogo sacro, dove la domenica mattina alle 11.30 è celebrata la Santa Messa.

Ma chi piantò la spada nella roccia a Montesiepi? Tale Galgano Giudotti (poi divenuto San Galgano). Galgano era un giovane violento e dai facili costumi che, a seguito di una apparizione di San Michele Arcangelo, mutò radicalmente il suo comportamento con un progressivo processo di conversione che culmina in un viaggio a cavallo a Montesiepi. Arrivato sulla collina dove oggi sorge l’eremo, il cavallo si inginocchiò in riverenza a san Michele e Galgano scese da cavallo e si convertì secondo le parole dell’arcangelo. Abbandonò la spada e la conficcò in una roccia facendola diventare una croce. In questo modo la spada da oggetto di morte divenne simbolo di pace e redenzione. Galgano visse gli ultimi anni di vita da eremita in una capanna adiacente la roccia in cui aveva infisso la spada, dove fu poi costruita la cappella che ancora oggi possiamo visitare.

Il Mulino bianco (Mulino delle Pile LUriano – SI)
Poco distante dall’Abbazia di San Galgano potrete trovare l’agriturismo Mulino delle Pile che tutti e dico tutti gli italiani conoscono. Perché dico che tutti lo conoscono? Perché il Mulino delle Pile altri non è che il Mulino bianco (spoiler non è bianco ma in pietra) quello delle famose merendine e biscotti. Anche il mulino è stato costruito nel XIII secolo dai monaci dell’abbazia di Serena con la duplice funzione di mulino per la macinazione del grano ma anche come luogo per la lavorazione delle stoffe. Prende il nome infatti dai recipienti di pietra (le pile) nei quali la ruota idraulica azionava il meccanismo che batteva sulle stoffe immerse in una apposita soluzione usata per infeltrirle.

Oggi è un agriturismo davvero molto bello immerso nel parco naturale della Val di Merse che merita di essere visitato e, se trovate disponibilità, anche di soggiornarvi. Qui tutte le info dell’agriturismo.

Il Parco di Pinocchio (Collodi – PT)
Tutti conosciamo la fiaba di Pinocchio e questo parco tematico, situato nella frazione Collodi del comune di Pescia (PT), ci permetterà di immergerci nella fiaba di Carlo Lorenzini (in arte Collodi) sul burattino più famoso del mondo. Pinocchio è la fiaba più tradotta al mondo e nella sua semplicità racconta il percorso di crescita che ognuno di noi si trova ad affrontare dalla fanciullezza alla maturità. Per questo la vista a questo museo tematico piacerà sicuramente ai più piccoli che vedranno dal vivo i luoghi e le situazioni vissute dal burattino, ma anche ai più grandi, che sapranno rivivere quell’allegoria della vita in modo più riflessivo. Il parco è stato realizzato da diversi artisti ed architetti del 900 che si sono impegnati per dare vita con le loro opere alle scene della fiaba: dal teatro dei burattini di Mangiafuoco alla Balena, passando per il paese dei balocchi con le sue giostre.

All’interno dell’area oltre al Parco di Pinocchio potrete visitare anche lo storico giardino Garzoni e la casa delle farfalle con il solito biglietto. Per tutte le info Pinocchio.it

E se piove?

Ecco qui qualche opzione al chiuso: 2 proposte interessanti nella città di Livorno

Museo di storia naturale del mediterraneo a Livorno
Con sede nella storica villa Henderson e nei padiglioni adiacenti come la sala del Mare dedicata ai cetacei, la Sala degli invertebrati, l’orto botanico e la sala delle esposizioni temporanee. I padiglioni espositivi sono tantissimi, sicuramente quello più affascinante è la sala del mare che già nella sua forma esterna ricorda il profilo di un grande cetaceo e che contiene al suo interno un grande esemplare di balenottera comune (denominata Annie) recuperata nel 1990 a Piombino e troppo grande per essere contenuta nelle altre sale del museo. Al suo interno oltre ai cetaceo ci sono tantissime altre specie animali che popolano il mar mediterraneo. Nella sala delle esposizioni centrali, oltre ai padiglioni dedicati all’uomo ed uno al volo potrete trovare anche un planetario.

Per tutte le info del caso Museo di Storia Naturale del Mediterraneo a Livorno

Acquario di Livorno
L’ultima proposta, ma non per bellezza o importanza, è l’acquario di Livorno. Sicuramente meno famoso del suo omologo di Genova, ma non per questo meno ricco di specie e particolarità. Situato nei pressi della stupenda Terrazza Mascagni è l’acquario più grande della Toscana ed è l’unico ad ospitare un’area marina archeologica greco-romana con la ricostruzione di un relitto. Ospita circa 2000 esemplari di 300 specie diverse in 33 vasche. Tra i protagonisti dell’acquario ci sono sicuramente li squali pinna nera, le tartarughe, e i buffissimi cavallucci tropicali musolungo.

Per tutte le specifiche, info e dettagli, e per organizzare la visita: acquario di Livorno

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere utile a coloro che stanno cercando una meta per la scampagnata, magari proprio per Pasquetta, o che almeno vi abbia tenuto compagnia e fatto visitare (virtualmente) dei posti davvero suggestivi.
Per altri consigli, chiacchiere e ricette, l’appuntamento è come al solito ogni giovedì!
Stay Tuned!

Tricks in questi post:
1. Pasquetta in toscana: Giardino dei Tarocchi;
2. Pasquetta in Toscana: Abbazia di San Galgano e la Spada nella Roccia;
3. Pasquetta in Toscana:
4. E se piove: tutti a Livorno al museo di storia naturale del mediterraneo e all’acquario

Vi ricordo la sezione interamente dedicata ai miei appunti di viaggio dove vi parlo delle mie esperienze nella Grande mela e di qualche viaggetto fatto prima che la pandemia ci costringesse tutti a casa. Come Lanzarote (spoiler ADORO), e anche qualche meta squisitamente italiana. Ricordatevi che se state pianificando una vacanza a NY trovate tutti gli articoli che ho scritto quando ho vissuto la e che possono essere molto utili per pianificare il vostro viaggio e capire come scoprire la grande mela senza spendere una fortuna.

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